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Ginnastica in Gravidanza

  |   benessere del corpo

Indicazioni e controindicazioni

ginnastica in gravidanza roma sudPraticare una corretta attività fisica durante la gravidanza è fondamentale per affrontare al meglio il periodo gestazionale che comporta dei cambiamenti nella donna che spaziano da quelli fisici a quelli ormonali, vascolari ed umorali.
Essendo però un periodo delicato, soprattutto nel primo trimestre dove la fase di attecchimento dell’embrione e dello sviluppo embrionale stesso, prevede degli accorgimenti che devono essere seguiti da personale qualificato.
E’ inoltre necessario che la mamma abbia il benestare del ginecologo che attesti la possibilità di effettuare attività fisica.

Tra le controindicazioni più comuni ci sono:

  • Patologie cardiovascolari;
  • Patologie polmonari;
  • Ipertensione;
  • Anemia;
  • Malformazioni fetali;
  • Ritardo nella crescita;
  • Gravidanza a rischio;
  • Minacce di aborto;
  • Perdite ematiche continue e persistenti;
  • Rottura delle membrane;

In questi casi, o dove il ginecologo ne prescriva l’impossibilità, è sconsigliato praticare attività fisica, in quanto sforzi fisici potrebbero aggravare le patologie in atto.

 

Attività consigliate

ginnastica in gravidanza pilates roma sudLa nostra esperienza maturata negli anni e dagli studi effettuati, ci ha permesso di individuare nel Pilates e nel Gyrotonic le migliori attività da svolgere in gravidanza.

In entrambe le discipline il personale altamente qualificato differenzia le attività a seconda delle esigenze, in particolare per ogni mese di gravidanza ci sono attività più o meno indicate.

In linea generale bisogna evitare qualsiasi attività che preveda contatti fisici (ad esempio alcune arti marziali), traumatismi, salti, sforzi eccessivi e cadute.

Sono consigliate invece attività che tendano a rinforzare e tonificare la zona addominale e il pavimento pelvico, rilassare il corpo ed incrementare la capacità respiratoria, il tutto praticato nelle posizioni più indicate a seconda del periodo di gravidanza.

 

Consigli per l’attività fisica

Alle future mamme si consiglia di indossare un abbigliamento adeguato, possibilmente non troppo aderente e di cotone, evitare indumenti sintetici, portarsi un cambio, poiché l’aumento di peso e lo sconvolgimento ormonale potrebbero far aumentare la sudorazione.

Inoltre è utile aumentare il fabbisogno calorico se si pratica un’attività in maniera costante e comunque mai svolgere attività aerobica a digiuno (si consigliano zuccheri semplici e carboidrati non elaborati e possibilmente secchi).

Sarebbe infatti consigliato mangiare della frutta o una fetta biscottata con marmellata mezz’ora prima di iniziare l’attività e contenere l’introito di liquidi, reintegrandoli in maniera adeguata senza esagerare.

Inoltre sarà compito del personale cercare di controllare i battiti cardiaci della futura mamma per evitare che superino i 140 battiti al minuto.

 

Sciatalgia e mal di schiena in gravidanza

Spesso in gravidanza l’aumento di peso e la preparazione del bacino alla futura nascita, sono causa di sciatalgie e mal di schiena nella mamma. Se si ha un eccessivo aumento di peso la pancia tende a squilibrare l’assetto posturale, spostando il baricentro in avanti.

Per evitare quindi di cadere, il corpo umano mette in moto degli adattamenti contraendo i muscoli estensori della colonna, lo psoas ed andando ad iper-estendere la zona lombare con una compressione sulle faccette articolari delle vertebre e le sacro iliache, già poste in difficoltà dall’allargamento del bacino.

In più proprio il bacino stesso, tendendo ad allargarsi, mette in tensione il muscolo piriforme che può essere causa di dolori simil sciatalgici. Infatti lo psoas stesso, comprimendo il nervo sciatico, può provocare un indolenzimento della zona innervata, solitamente fino alla cavità poplitea.

Per non parlare poi della preesistenza di patologie alla colonna tipo spondilolisi, spondilolistesi od ernie lombari che si aggravano con l’aumento di peso.
Una corretta ginnastica con un detensionamento del piriforme diminuisce nella maggior parte dei casi le sintomatologie dolorose.

 

Cosa fare dopo il parto

Nel prossimo post evidenzieremo nel dettaglio le attività e le precauzioni da prendere nel post parto. E’ comunque necessario rieducare il pavimento pelvico, tonificare i muscoli addominali e glutei e ripristinare il corretto funzionamento del diaframma pelvico e dei muscoli formanti il perineo.

 

A chi rivolgersi

Se volete venire a fare una prima visita osteopatica od una seduta, venite a trovarci presso il nostro studio Officina Olistica a Roma in Via del Fosso dell’Acqua Mariana, 84/c, a Morena, a due passi dal GRA ed ai piedi dei Castelli Romani.

Inoltre potete prendere un appuntamento o contattarci al 3396735688.